Nuova Nissan Pulsar

NUOVA Nissan Pulsar 

Di Sebastiano Pugliese

La nuova due volumi Nissan prende il nome dai fari pulsanti dell’universo, le stelle di neutroni: le Pulsar. La compatta cinque porte Pulsar totalmente nuova estende ad un pubblico ancora più ampio la passione per l’innovazione e la capacità di progettazione di Nissan

Negli ultimi anni Nissan  ha avuto il coraggio e la capacità tecnologica per trasformare il panorama dell’automobile. Oggi, con lo stesso approccio progettuale e con lo stesso pensiero innovativo, Nissan ancora una volta amplia la sua offerta con l’introduzione di un’inedita ed esaltante novità nel settore delle auto a due volumi di segmento C: la Pulsar. Progettata per attrarre una larga fascia di acquirenti: dai clienti del segmento D, alla ricerca di una vettura più piccola, a quelli del segmento B le cui famiglie sono cresciute, la Pulsar mostra le capacità progettuali Nissan essendo dotata di una lunga serie di innovazioni tecnologiche, alcune delle quali assolutamente nuove per la categoria. Con l'eccezionale qualità costruttiva e dei materiali, la Pulsar offre agli acquirenti un’esperienza di guida di qualità superiore ma accessibile. 

Esteticamente la nuova Pulsar è un inconfondibile membro della famiglia Nissan: l'anteriore  è caratterizzato dalla conformazione del paraurti che riprende elementi stilistici della Qashqai e dell’X-Trail di ultima generazione. Il familiare logo Nissan è incorniciato da una caratteristica griglia a forma di V, le cui linee proseguono e caratterizzano fortemente il cofano.

Mettendo in evidenza l’area dei passaruote, il team del design Nissan ha creato una vettura con un aspetto muscoloso e sicuro di sé. Una linea marcata si estende dal passaruota anteriore al complesso delle luci posteriori dalla caratteristica forma a boomerang, collegando elegantemente ambedue le estremità della vettura. La fiancata della Pulsar è definita da un altro elemento stilistico che dal basso si innalza decisamente verso il posteriore dell’auto dandole una linea di cintura armoniosamente definita e tesa.

In linea con la filosofia del design audace Nissan, la parte posteriore della nuova Pulsar unisce perfettamente la forma alla funzione. I gruppi ottici posteriori a forma di boomerang sono integrati armoniosamente sia nei pannelli che nel portellone, mentre un profondo incavo nel paraurti posteriore garantisce un piano di carico basso e fruibile. La linea atletica e muscolosa del frontale si protrae lungo i fianchi fino al posteriore del veicolo arricchito con un elegante diffusore nella parte bassa del paraurti.

All’interno la Pulsar tiene fede alle sue promesse sotto tutti e tre gli aspetti con materiali di pregio, stile ricercato ed innovativo senza dimenticare gli aspetti funzionali del veicolo. Pulsar, infatti, grazie ad un passo lungo (2.700 mm) e a un intelligente posizionamento dei sedili, offre il migliore spazio posteriore del segmento per le gambe.

I passeggeri posteriori possono godere di uno spazio per le ginocchia di 692 mm, un valore decisamente superiore alla media sia del segmento C che del segmento D (rispettivamente 562 mm e 585 mm).

A completare il lavoro progettuale della Pulsar, un pratico bagagliaio unisce una notevole capacità di carico (385 litri) ad un’ampia luce del vano bagagli. Per coloro che hanno bisogno di un volume di carico ancora più elevato, i sedili posteriori si possono agevolmente ripiegare creando una superficie piana in grado di accogliere un carico di 1.395 litri.

A godere di ampio spazio, non sono solo gli occupanti dei sedili posteriori. Il team di sviluppo Nissan ha anche prestato la massima attenzione alle esigenze dei passeggeri anteriori, creando un ambiente che unisce comfort eccezionale e visibilità eccellente.

Come accade quando si introducono così tante innovazioni nel design, sono le cose semplici che producono gli effetti più rilevanti. Per esempio, ricavando per quanto possibile spazio nei rivestimenti delle portiere, Nissan è stata in grado di creare i braccioli più ampi del segmento. Dove la maggior parte delle rivali presenta una ridotta base d’appoggio per le braccia del passeggero, il piano di appoggio della Pulsar è di ben 95 mm: di fatto quello di auto del segmento di lusso.

La consolle centrale sembra galleggiare sopra la cornice del cruscotto principale; e alloggia il sistema di infotainment NissanConnect e i comandi del riscaldamento e della ventilazione. Incorniciato in un profilo nero lucido, l’intero insieme è stato disegnato per essere il più chiaro ed intuitivo possibile con uno schermo da 5,8 pollici dai comandi di facile utilizzo. Un’altra caratteristica che fa apparire speciale la Pulsar è il disegno a “sandwich” del cruscotto che comprende un ampio pannello che si estende da portiera a portiera. L’aspetto dinamico del cruscotto di forma concava fa sembrare l’auto ancora più spaziosa, richiamando gli elementi di atletici dell’intera vettura.

Anche lo strumento combinato nel quadro è stato ottimizzato per facilitarne l’uso e presenta un ampio display Advanced Drive-Assist da 5 pollici posto tra il tachimetro e il contagiri. Totalmente personalizzabile può essere impostato per mostrare di volta in volta i comandi di navigazione, informazioni e allarmi e una gran quantità di dati sulle prestazioni. Il guidatore può anche personalizzare molti dei sistemi elettronici della Pulsar come gli indicatori di direzione, i tergicristalli e le regolazioni delle chiusure attraverso il Display dell’Advanced Drive-Assist.

Ideata e progettata con una gamma di tecnologie accessibili e intuitive, la nuova Pulsar introduce una molteplicità di innovazioni che rappresentano una novità per il segmento, come Moving Object Detection (Localizzazione degli Oggetti in Movimento), e fissa nuovi standard per quanto concerne la sicurezza, il comfort e la comodità del guidatore.

Con una completa gamma di sistemi che comprende il premiato sistema Nissan Safety Shield a innovazioni come l'Around View Monitor (Monitor a Visione Panoramica), l'Active Trace Control (Controllo Attivo del Percorso) e la Forward Emergency Braking (Frenata Anticipata di Emergenza) e l’ultima generazione del sistema di infotainment NissanConnect, la Pulsar dimostra che caratteristiche di qualità superiore non sono più prerogativa delle auto di lusso di alta gamma. 

Al centro del nuovo pacchetto tecnologico della nuova Pulsar c’è il rivoluzionario Around View Monitor (Monitor a Visione Panoramica). Questa notevole innovazione rimane il sistema più avanzato e ricco di possibilità di utilizzo nel segmento delle auto piccole e medie e fornisce la piattaforma per un importante numero di funzioni relative a sicurezza, visibilità e comfort.

Combinando immagini fornite da minuscole telecamere montate sulla griglia anteriore, sul portellone e su ambedue gli specchietti retrovisori, il sistema proietta una vista aerea a 360° dell’area intorno alla Pulsar nello schermo da 5,8 pollici del sistema di navigazione satellitare Connect. Il sistema utilizza un complesso software di elaborazione delle immagini che restituisce una vista aerea e dà la sensazione che la telecamera sia posta direttamente sopra la Pulsar.

La vista aerea dà al guidatore una chiara indicazione degli ostacoli attorno alla vettura, aiutandolo in modo significativo a definire la posizione della Pulsar in relazione all’area circostante e rendendo le manovre più facili e sicure.

L’AVM entra in funzione automaticamente quando viene innestata la retromarcia. Può anche essere attivato a velocità fino a 10 Km/h premendo il pulsante “camera” sul cruscotto.

Il sistema può anche mostrare il video generato da una sola telecamera e può funzionare come semplice telecamera di retromarcia incorporando sullo schermo le indicazioni della traiettoria per indirizzare il guidatore lungo il percorso corretto e dentro lo spazio di parcheggio prescelto.

Con il suo complesso di innovative caratteristiche di sicurezza, il Safety Shield Nissan fornisce ai guidatori della Pulsar una eccezionale protezione e visibilità. Progettato e adattato specificamente per la Pulsar, il Safety Shield Nissan comprende le seguenti tecnologie: Moving Object Detection, disponibile per la prima volta nel segmento, si basa sulle capacità dell'Around View Monitor e dà al guidatore un “copilota” che lo assiste laddove un oggetto o una persona dovesse muoversi verso la traiettoria della vettura in fase di retromarcia.  Anche se la maggior parte degli aiuti al parcheggio avvisano il guidatore della presenza di un oggetto sul loro percorso, il Moving Object Detection (Individuazione Oggetti in Movimento) dà un allarme audio e visivo se qualcuno o qualcosa si muove dietro l’auto, per esempio se un bambino sta camminando verso la vostra Pulsar in retromarcia.

Montata sul portellone e dotata di sofisticate lenti convesse, la telecamera posteriore dell'Around View Monitor copre un settore di visibilità superiore ai 180° fornendo un campo visivo senza uguali della zona retrostante la vettura. Le immagini della telecamera sono mostrate sullo schermo da 5,8 pollici del NissanConnect. Oltre ad utilizzare la telecamera posteriore, il M.O.D. può anche ricevere ulteriori informazioni dalle telecamere anteriori e laterali. Questo consente al sistema di costruire una immagine a 360° capace di individuare oggetti in movimento nascosti ai lati o davanti alla vettura. Il Blind Spot Warning: una volta prerogativa delle auto alto di gamma o di lusso, il Blind Spot Warning (Allarme Angolo Cieco) della Nissan utilizza la telecamera posteriore ad ampia visibilità del monitor a visione panoramica per scoprire vetture nascoste nelle aree cieche su ambedue i lati della Pulsar. Se viene individuata una vettura in uno qualsiasi degli angoli ciechi una discreta luce di allarme si accende sul vetro dello specchietto retrovisore della Pulsar. Se viene attivato l’indicatore di direzione per il cambio di corsia il sistema individua una vettura nell’area di pericolo, la luce lampeggia e si attiva un allarme acustico. La Lane Departure Warning : (Allarme Uscita di Corsia) scopre se la Pulsar sta incominciando a scivolare fuori dalla sua corsia. Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare per questa funzione, la Pulsar non usa telecamere sul parabrezza né sistemi radar ma solo la telecamera posteriore ad ampia visibilità dell’AVM. Un’avanzata programmazione del computer individua anche i più tenui segni sulla strada consentendo alla vettura di determinare se sta scivolando fuori dalla sua posizione senza indicarlo. Se ciò accade viene dato un allarme al guidatore per correggere la sua posizione. In modo intelligente il sistema regola la sua sensibilità quando la vettura viaggia su strade rurali per tener conto del diverso stile di guida richiesto. La Self-cleaning camera: La piccola telecamera collocata sul portellone è una componente essenziale del Safety Shield e del Monitor a Visione Panoramica della Pulsar, per questo motivo è autopulente.  Poiché tre sistemi del Safety Shield della Pulsar (Moving Object Detection, Lane Departure Warning e Blind Spot Warning) si affidano ad accurate informazioni che devono essere fornite dalla telecamera, le lenti devono essere mantenute perfettamente pulite in ogni momento, cosa non sempre facile per una apparecchiatura così esposta agli elementi. Per risolvere il problema delle lenti sporche, la Pulsar è dotata di uno straordinario sistema “lava e asciuga” che è allo stesso tempo intelligente e completamente automatico. Utilizzando un software avanzato di trattamento delle immagini che può processare più di 15 milioni di pixel al secondo, il sistema si accorge quando le lenti sono oscurate e invia un getto di acqua per lavare lo sporco. Per eliminare il problema delle lenti bagnate, che attraggono maggiormente lo sporco sulla loro superfice, un getto di aria compressa asciuga le lenti e assicura che la telecamera possa continuare a mostrare immagini nitide sullo schermo da 5,8 polici del NissanConnect. Il sistema determina automaticamente quale debba essere l’intensità del l’intervento di pulizia usando, per esempio solo un getto d’aria per rimuovere un granello di polvere o un spruzzo d’acqua per eliminare gocce di pioggia. In questo modo acqua ed energia non vengono sprecate. Il Forward Emergency Braking : Questo sistema estremamente avanzato può azionare automaticamente i freni della Pulsar se si accorge che un impatto è inevitabile. Osservando attentamente la strada tramite un sistema radar integrato nell’elemento più basso del paraurti anteriore, il sistema Forward Emergency Braking (Frenata di Emergenza Anticipata) offre tre livelli di assistenza. Il primo è un allarme audio che allerta il guidatore se lo spazio dall’auto davanti sta diminuendo. Il secondo, se il guidatore non reagisce, aziona automaticamente i freni in modo parziale. Infine, se lo spazio diminuisce ancora, e se necessario, i freni vengono azionati con maggior forza. L’innovativo sistema è stato ideato e progettato, non per sostituirsi al conducente ma opera per ridurre la gravità del danno in caso d’incidente inevitabile. NissanConnect: Sia il Monitor di Visione Panoramica che il Safety Shield Nissan sono integrati nel nuovo sistema di navigazione satellitare, Bluetooth e audio NissanConnect della Pulsar. Il sistema utilizza un display touch-screen da 5,8 pollici e comprende l’integrazione degli smartphone, fornendo così accesso attraverso lo schermo del display della Pulsar ad una lista di applicazioni in continua evoluzione. Con applicazioni come Google, Facebook, Trip Advisor ed Eurosport, la Pulsar può orientarsi in ognidove e rimanere sintonizzata con le reti delle ultime notizie sportive e la connessione ai social network. Il sistema comprende Bluetooth, audio in streaming e integrazione del telefono oltre ad avere uno slot Aux-in e USB insieme a DAB radio. 

Per aiutare la Pulsar a brillare tra le concorrenti del suo segmento viene equipaggiata da nuovi fari a LED. Montati di serie sui modelli Tekna e come optional su quelli Acenta, le luci a LED della Pulsar utilizzano la totale potenza dei LED nelle luci anabbaglianti mentre luci alogene entrano in funzione per la massima luminosità nei fari abbaglianti.

Mantenendo fede al desiderio Nissan di offrire tecnologia fruibile, l’uso dei LED al posto degli Xenon è qualcosa di più che un semplice espediente estetico. I fari a LED generano una luce più bianca e netta, non solo usando il 50 per cento in meno di potenza rispetto alle lampade a Xenon, ma anche producendo una luce più simile al colore della luce solare, offrendo così una migliore visibilità notturna. 

Per esaltare ulteriormente l’esperienza di guida, la Pulsar è dotata anche dell'Active Trace Control (Controllo Attivo di Percorrenza) Nissan. Questo sistema intelligente controlla il comportamento e la traiettoria dell’auto e applica leggere frenate alle singole ruote per replicare il funzionamento di un differenziale autobloccante. Il risultato è un comportamento in curva regolare e una trazione eccellente in uscita di curva.

Dal punto di vista della motorizzazione, Nissan si concretizza in piacere di guida e ridotti costi di gestione. La Pulsar fa il suo ingresso nel mercato spinta da una gamma di motori benzina e diesel esclusivamente sovralimentati e di cilindrata ridotta, progettati e sviluppati all’insegna della tecnologia e dell’efficienza energetica che il cliente percepisce in termini di prestazioni ma anche di ridotti consumi. 

Le due moderne unità, turbodiesel e turbo benzina, sono accumunate dalla stessa filosofia di base che raggiunge le sue eccellenti performance non solo grazie alla qualità del progetto di base, ma anche attraverso piccoli e grandi interventi mirati in ogni singolo comparto. L’evoluzione dei propulsori non sempre si muove a grandi falcate ma è fatta di piccoli passi che permettono di conquistare in fretta mete apparentemente lontane. Ecco perché alle moderne unità Nissan sono state dedicate particolari attenzioni sia alla fluidodinamica e alla parte termica, dove si origina la potenza, sia al raffreddamento che ne garantisce stabilità di funzionamento e affidabilità. Quest’ultima ottenuta anche grazie alla riduzione degli attriti nonché al sofisticato software di gestione che si rivela di fondamentale importanza per orchestrare propulsori tanto evoluti. 

Ecco perché la piccola unità a benzina da 1,2 litri DIG-T eroga 115 CV e 190 Nm mentre quella diesel da 1,5 litri dCi eroga 110 CV e una coppia di 260 Nm. Ambedue i motori sono dotati di serie del sistema Start&Stop che contribuisce a ridurre ulteriormente emissioni di CO2 e consumi.

Nel 2015 il cliente sportivo potrà godere delle prestazioni del 1,6 litri sovralimentato a benzina da 190 CV che entrerà a far parte della gamma.

Il motore quattro cilindri da 1,2 litri DIG-T interamente in alluminio è uno dei più avanzati nel segmento C e dimostra quanto sia anacronistica la convinzione che per disporre di elevate prestazioni sia indispensabile un propulsore di grande cilindrata. La moderna unità downsizing sviluppata nell’ambito dell’Alleanza, specificamente messa a punto per la Pulsar, eroga 115 CV a soli 4.500 giri/min, un valore che, con la sua potenza specifica di 96 CV/litro, mette in ombra molti motori 1,6 litri a tradizionale alimentazione atmosferica. Grazie all'elevato picco di coppia di 190 Nm a soli 2.000 giri, che si mantiene praticamente costante sino a 4.000, la Pulsar a benzina offre accelerazioni decise e grande flessibilità d'impiego in tutti i rapporti. A fare la differenza però, è la pronta disponibilità di coppia che raggiunge il 90% del suo massimo valore già attorno ai 1.500 giri. Tale elasticità ai bassi regimi, tipica dei propulsori a gasolio, rende ancor più esaltante la guida di un propulsore a benzina che, a differenza di quello diesel, dispone di un maggiore allungo verso regimi di rotazione decisamente maggiori. Il vantaggio per il cliente è una risposta dell’acceleratore immediata e vigorosa che, all’occorrenza, si protrae con una spinta corposa per un range assai più esteso sfruttando un allungo attorno ai 6.000 giri. Questa doppia personalità può convivere con consumi ed emissioni ridotte solamente in presenza di un motore evoluto quale il 1,2 litri DIG-T, capace di massimizzare il rendimento, sia volumetrico che termico, che interessa la parte superiore del motore ovvero dove si genera la potenza. L’obiettivo non viene raggiunto solo perché si utilizzano molte soluzioni all’avanguardia, ma perché ognuna di esse è calibrata per migliorare sinergicamente le performance di interi comparti. Ecco perché il motore non avrebbe lo stesso rendimento con una turbina a bassa inerzia senza un turbo-collettore integrato. Allo stesso modo l’iniezione diretta della benzina a elevata pressione non sarebbe così efficiente se non sfruttasse un elevato rapporto di compressione. Tutti elementi oggi indispensabili per massimizzare il rendimento, sia volumetrico che termico, caratteristiche tecniche indispensabili per centrare gli obiettivi prefissati. Gioca un ruolo fondamentale anche il moderno software di gestione che è chiamato a orchestrare, non solo l’iniezione diretta della benzina nei cilindri per generare potenza e ridurre le emissioni, ma anche di comandare la sua respirazione. Per questo, il piccolo 1,2 litri 16V si avvale di una distribuzione variabile con doppio variatore di fase per aspirazione e scarico che ottimizza i flussi in entrata e uscita dai cilindri per rendere l’erogazione della potenza sempre fluida e possente. Tanto lavoro per generare la potenza sarebbe vanificato da un motore progettato senza porre attenzione agli sprechi d’energia. Ecco perché il 1,2 litri DIG-T è stato pensato e costruito per massimizzare il rendimento meccanico, cioè la capacità del propulsore di inviare forza alla trasmissione senza dilapidarla. L’obiettivo è dunque di limitare gli attriti interni, in questo caso attraverso mantelli dei pistoni grafitati, rivestimenti DLC (Diamond Like Carbon) di eccezionale durezza per le parti a contatto degli organi della distribuzione e utilizzando il tenditore idraulico per mantenere costante la tensione della catena. 

Con lo stesso intento viene utilizzata una pompa dell’olio a cilindrata variabile che ottimizza la portata del lubrificante in funzione delle condizioni d’utilizzo. Tutto ciò, sebbene invisibile agli occhi del cliente, si traduce in piacere di guida, ridotti costi di gestione e affidabilità.

L’1,2 litri DIG-T utilizza una trasmissione manuale a sei marce ed è in grado di far accelerare la Pulsar da 0 a 100 Km/h in 10,7 secondi. Da sottolineare anche l’economia di carburante e le contenute emissioni di CO2 del compatto propulsore a benzina. Con un consumo di 5,0 l/100Km (56,5mpg) nel ciclo combinato ed emissioni di 117 g/Km, la Pulsar offre a tutti l'opportunità di usarla in modo efficace e conveniente. Infine, l’1.2 litri DIG-T è dotato di serie dello Start&Stop e trae vantaggio non solo da suo alternatore rigenerativo ma anche dai rapporti al cambio ottimizzati e speciali olii a bassa viscosità che ne migliorano ulteriormente il rendimento.

La versione a gasolio della Pulsar prevede un quattro cilindri da 1,5 litri dCi turbodiesel. Questa unità da 110 CV è stata sviluppata nell’ambito dell’Alleanza con la stessa filosofia di base per massimizzare la potenza e limitarne le perdite. I risultati in termini di emissioni e consumi sono eccellenti, l’unità emette solo 94 g/Km di CO2 a fronte di un consumo nel ciclo combinato di soli 3,6 l/100Km. Il piccolo 1.5 litri dCi, giunto alla sua sesta generazione, è più dolce, più efficiente e più raffinato delle versioni precedenti, eroga 110 CV a 4.000 giri/min e un picco di coppia di 260 Nm da 1.750 a 2.500 giri/min, particolarmente esteso anche per una moderna unità a gasolio. 

Particolare attenzione è stata posta alla respirazione del propulsore curando il percorso dell’aria che viene pompata nei cilindri da un turbo a ridottissima inerzia, capace di rendere il motore molto reattivo e potente già dai bassi regimi. L’adozione di nuovi iniettori piezoelettrici a 7 fori capaci di iniezioni multiple e l’elevata pressione del common rail, rendono la combustione del gasolio ancor più efficace e precisa. Le modifiche più rilevanti apportate alle componenti interne ricalcano le soluzioni utilizzati per ridurre gli attriti sull’unità turbo a benzina che, in questo caso, sono mirate anche a rendere il funzionamento più silenzioso, a ridurre le vibrazioni e il peso globale del motore grazie all’utilizzo di nuovi componenti più leggeri. 

La rivisitazione dell’impianto EGR di ricircolo dei gas di scarico permette di abbassare le temperature nella camera di combustione a tutto vantaggio del rendimento abbinato a una riduzione delle emissioni nocive. Il rapporto di compressione è limitato a 15,5:1 per contenere la formazione degli NOx e rendere la combustione del gasolio più omogenea e regolare. 

L’1,5 litri dCi, adattato specificamente alla Pulsar, presenta soluzioni all’avanguardia per la riduzione dei consumi, compreso il sistema Start&Stop di serie che Nissan ha particolarmente curato sia per sfruttare al meglio l’efficienza dell’alternatore rigenerativo, sia per gestire la logica che attua il processo della ripartenza. Per esempio se il guidatore sterza in modo significativo mentre è fermo, lo Start&Stop anticipa l’azionamento dell’acceleratore e fa ripartire il motore. Un lavoro, notevole, è stato dedicato per ridurre rumori e vibrazioni per garantire una messa in moto dolce e discreta. 

La nuova Pulsar è equipaggiata di serie con un cambio manuale a sei marce. Progettato per soddisfare le sofisticate esigenze dei guidatori europei, presenta cavi a bassa frizione e un volano con massa di smorzamento a pendolo, non solo per offrire un’azione precisa e fluida nella cambiata ma anche per garantire, in presenza dello Start&Stop, un avviamento del motore dolce e senza strappi. 

I clienti che desiderano l’1,2 litri DIG-T avranno anche in futuro l’opzione di una avanzata trasmissione Xtronic, una moderna e leggera trasmissione a variazione continua che porta con se tutti i vantaggi di un cambio automatico tradizionale e in più garantisce accelerazioni importanti con la progressione graduale tipica dei cambi a variazione continua. La doppia personalità dell’Xronic, potenza erogata fluidamente a bassi carichi e prestazioni grintose quando sollecitato, permetterà alla Pulsar di avere a breve una freccia in più al proprio arco. 

La struttura della gamma al lancio adotta il noto sistema a tre livelli (Visa, Acenta e Tekna) con tutti e tre i modelli dotati di aria condizionata, Stop&Start, sei airbag e connettività Bluetooth.

Le versioni Acenta sono equipaggiate, inoltre con cerchi in lega, climatizzatore bi-zona, Auto Pack (che comprende accensione automatica di luci e dei tergicristalli, specchietto retrovisore con funzione antiabbagliamento, Intelligent Key Nissan e pulsante di messa in moto), e volante e pomello del cambio in pelle.

I modelli Tekna top di gamma sono dotati di Safety Shield Nissan, NissanConnect, Around View Monitor, Forward Emergency Braking, cerchi in lega da 17 pollici e fari a LED. Sedili in pelle e riscaldati sono disponibili in opzione.

I prezzi chiavi in mano partono da Euro 17.900,00 per la versione Visia, Euro 20.000,00 per la versione Acenta ed Euro 22.350,00 per la versione Tekna. I prezzi si riferiscono alle motorizzazioni benzina; per quelle diesel occorrre aggiungere ad ogni versione Euro 2.000,00 .

 

Categoria: Auto