MERCEDES-BENZ VISION URBANETIC

Con Vision URBANETIC, Mercedes-Benz Vans presenta una strategia di mobilità rivoluzionaria che si spinge ben oltre i veicoli autonomi come li intendiamo oggi. Vision URBANETIC elimina la barriera fra trasporto di passeggeri e trasporto di merci, permettendo di realizzarli in base alla domanda ed in un’ottica di efficienza e sostenibilità che soddisfa in modo innovativo le esigenze delle città, delle aziende di diversi settori, nonché di abitanti e viaggiatori. Questo concept riduce i flussi di traffico, decongestiona le infrastrutture cittadine e contribuisce a migliorare la qualità della vita urbana.

In quanto parte di una soluzione di mobilità integrata, Vision URBANETIC affronta le sfide delle città del futuro offrendo soluzioni alternative. Questo concept, equipaggiato con un motore elettrico, è capace di guidarsi in autonomia, e si presenta con diverse strutture intercambiabili: per il trasporto passeggeri o merci. Nella versione Ride Sharing, Vision URBANETIC può accogliere fino a dodici passeggeri, mentre con il modulo Cargo può trasportare fino a dieci pallet EPAL. A fronte di una lunghezza del veicolo di 5,14 m, la lunghezza del vano di carico è di 3,70 m. Inoltre integra un’infrastruttura IT che analizza in tempo reale domanda ed offerta in una determinata area. Il risultato è una flotta di veicoli capaci di guidarsi autonomamente, i cui percorsi vengono pianificati in modo flessibile ed efficiente sulla base delle attuali necessità di trasporto. 

Grazie all’interconnessione, all’analisi di informazioni locali (ad esempio su concerti e manifestazioni) ed a una gestione intelligente, il sistema è in grado di valutare le esigenze del momento e, allo stesso tempo, sviluppare capacità di autoapprendimento. Ad esempio, il sistema può anticipare esigenze future e regolarsi di conseguenza. Ciò permette di ottimizzare i processi, riducendo i tempi di attesa o di consegna ed evitando il traffico. Attraverso i dati raccolti nel Vehicle Control Center, una centrale di comando dove confluiscono e vengono analizzate le richieste, il sistema è in grado di riconoscere, ad esempio, un nutrito gruppo di persone in una determinata zona e soddisfarne la domanda in modo rapido ed efficiente, inviando sul posto i veicoli necessari. Il sistema è quindi in grado di intervenire in modo flessibile senza basarsi su percorsi prestabiliti oppure orari prefissati.

Interconnessione totale ed inserimento in un ecosistema completo

Con Vision URBANETIC, Mercedes-Benz Vans persegue un obiettivo ambizioso: il trasporto di persone e merci con un minor numero di veicoli su un’infrastruttura stradale pressoché invariata allo scopo di decongestionare il traffico nelle città, ed allo stesso tempo soddisfare la costante crescita di esigenze di mobilità e richieste dei clienti. In ultima analisi ciò permetterebbe una migliore qualità della vita, grazie a una mobilità caratterizzata da flessibilità e comfort, con un trasporto di merci efficiente e sostenibile, con sensibile riduzione delle emissioni acustiche e di sostanze nocive.

Essendo un veicolo totalmente interconnesso, Vision URBANETIC è inserito in un ecosistema nel quale le esigenze di mobilità, sia private sia commerciali, vengono trasmesse in modo digitale. Vision URBANETIC raggruppa queste esigenze e le soddisfa grazie all’estrema versatilità della flotta di veicoli, ottimizzando le risorse.

Due moduli intercambiabili: trasporto persone e trasporto merci

Per raggiungere questo grado di flessibilità, Vision URBANETIC è equipaggiato con diverse soluzioni intercambiabili, a seconda delle necessità, con la possibilità di sostituire i moduli manualmente o automaticamente, e dotato di guida autonoma. In questo modo, Vision URBANETIC, è in grado di spostarsi fino al successivo impiego anche senza alcun modulo, aumentandone la flessibilità. 

Per il Ride Sharing, grazie al modulo People Mover, Vision URBANETIC può accogliere fino a dodici passeggeri. Il modulo Cargo svolge la funzione di un classico furgone per il trasporto di merci. Grazie al suo pianale di carico diversamente configurabile, il modulo può essere suddiviso su due livelli ed è in grado di trasportare fino a dieci pallet EPAL, con un volume di carico pari a 10 m3. In alternativa, il veicolo, può essere attrezzato con sistemi per vano di carico completamente automatizzati ed utilizzato come Packstation mobile per la consegna dei pacchi. Inoltre, non sono escluse altre possibilità di impiego, dato che il concept può essere equipaggiato con i più diversi componenti, aprendosi a diversi settori.

Più spazio libero per la configurazione degli interni

Grazie alla guida completamente automa e senza conducente, con Vision URBANETIC i costi di gestione sono notevolmente ridotti. Fatta eccezione per i tempi di carica richiesti per la ricarica delle batterie del motore elettrico e per i tempi di fermo dovuti alla manutenzione, ogni veicolo può essere utilizzato 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. 

L’eliminazione della postazione di lavoro dell’autista lascia inoltre spazio libero alla configurazione degli interni. Volante, pedali, plancia portastrumenti e l’intero cruscotto fanno parte del passato. Lo spazio lasciato libero può essere sfruttato per altri passeggeri oppure per ampliare il volume di carico. 

In aree aziendali o in centro città

La struttura del Vision URBANETIC, fa sì che i percorsi del veicolo vengano adattati costantemente sulla base delle informazioni in tempo reale del traffico, così come la gestione della flotta. I veicoli possono essere impiegati in zone delimitate come aree aziendali o aeroporti o per le strade.

Il motore elettrico del Vision URBANETIC, permette una mobilità a zero emissioni locali: il veicolo perfetto per centri urbani e località in cui vigono, ad esempio, limiti all’accesso. Inoltre, la trazione elettrica, è silenziosa, e apre le porte anche a nuove possibilità per i corrieri, potendo esercitare in ore serali o notturne, offrendo un potenziale guadagno economico.

Sempre connesso e tecnologicamente all’avanguardia

Molte persone guardano ancora con un certo scetticismo ai veicoli a guida autonoma. Vision URBANETIC prova a vincere questo scetticismo in un altro modo, soprattutto con la versione People Mover. Grazie a diversi sistemi di sensori e telecamere, il veicolo rileva tutto ciò che avviene nell’ambiente circostante e comunicandoci attivamente. Ad esempio, l’ampio display installato nel frontale, utilizza speciali animazioni per informare i pedoni che attraversano la strada che il veicolo li ha individuati.

 

Un altro highlight è lo shadowing digitale nella zona della porta laterale. Centinaia di gruppi ottici disegnano sulla fiancata i profili delle persone che si avvicinano, segnalando loro che Vision URBANETIC le ha individuate. 

Categoria: Concept