SI RAFFORZA IL SOSTEGNO DI VOLVO AL PROGETTO LIFEGATE PLASTICLESS PER LA LOTTA ALLE PLASTICHE NEI MARI ITALIANI

Presso il Volvo Studio di Milano dinanzi ad una folta platea giornalistica ed alla presenza di importanti autorità nazionali – con visita a sorpresa del Sindaco di Milano – si è tenuto l’incontro atto ad informare gli organi di informazione dei progressi tenuti grazie al connubio di Volvo Cars con Lifegate Plasticless per la lotta alle plastiche nei nostri mari.

 

Dopo che lo scorso anno la filiale italiana di Volvo aveva sposato la causa del progetto LifeGatePlasticLessper la riduzione delle plastiche nel mare ed effettuato la posa di tre dispositivi Seabin(nei porti di Marina di Varazze, Marina di Cattolica e Venezia Certosa Marina), nel 2019 il progetto si amplia coinvolgendo numerosi punti chiave dei litorali italiani grazie al contributo di alcuni dei concessionari più attivi della rete ufficiale Volvo in Italia.

 

I concessionari Volvo che nel 2019 stanno supportando la posa di nuovi dispositivi Seabinin alcuni dei principali porti italiani coprono, con il loro raggio d’azione, una parte significativa del territorio italiano. 

 

Alla base del sostegno all’iniziativa da parte delle concessionarie Volvo è la sensibilità ai temi ambientali che accomuna i diversi titolari, tutti esempi virtuosi di imprenditori attivi sul territorio.

In alcuni casi, come ad esempio in occasione della posa del dispositivo Seabina Riccione e a Polignano a Mare, le concessionarie di riferimento hanno realizzato, con la collaborazione di Volvo Car Italia e LifeGate (società riferimento in Italia per lo sviluppo sostenibile), un evento nel quale è stata invitata la stampa locale. 

In Puglia, da anni meta del turismo di mare per eccellenza a livello mondiale e prima regione in Italia a vietare l’utilizzo della plastica monouso nelle spiagge, la storica e blasonata Concessionaria Volvo Autotrend di Bari è stata protagonista dell’iniziativa locale grazie alla lungimiranza del proprio patron il Dott. Sergio Spaccavento che si è fatto promotore della posa del dispositivo Seabin proprio in quel di Polignano a Mare. 

 

L’iniziativa legata al progetto LifeGate PlasticLess sostenuta da Volvo Car Italia e dalle concessionarie Volvo si inserisce in un impegno ad ampio respiro di Volvo Cars a favore del ridotto impatto ambientale e della sostenibilità e rafforza la collaborazione fra Volvo Car Italia e LifeGate, società riferimento in Italia per lo sviluppo sostenibile. L’iniziativa è inoltre attuata in collaborazione con le Amministrazioni locali più sensibili alla tematica della salvaguardia dei mari.

 

I dispositivi Seabin utilizzati nell’ambito del progetto LifeGate PlasticLessper la raccolta dei rifiuti galleggianti risultano particolarmente efficaci in aree come i porti, all’interno dei quali – grazie all’azione dei venti e delle correnti – convergono i rifiuti scaricati in mare. Un dispositivo è in grado di catturare dalla superficie dell’acqua circa 1,5 chilogrammi di detriti al giorno, ovvero oltre mezza tonnellata di rifiuti all’anno comprese le microplastiche fino a 2 millimetri di diametro e le microfibre fino a 0,3 mm, sempre più diffuse e pericolose. Trovandosi nel sale marino e venendo ingerite dai pesci, le microplastiche entrano nella nostra catena alimentare.

 

“Volvo ritiene che Sostenibilità e Rispetto per l’Ambiente siano doveri imprescindibili per ciascuno di noi”,dichiaraMichele CrisciPresidente Volvo Car Italia.Ma non solo a parole, bensì anche nei fatti. Per questo abbiamo deciso di ribadire e rafforzare il nostro impegno per limitare la diffusione delle plastiche nei nostri mari, quelli che tanto amiamo e che per questo dobbiamo proteggere. Quanto stiamo facendo è la dimostrazione di come l’approccio di Volvo ai temi della sostenibilità sia ad ampio raggio. Non si tratta solo di costruire auto che inquinano il meno possibile, grazie ad esempio all’elettrificazione. La sfida per un’azienda moderna che voglia contribuire concretamente a un futuro sostenibile si gioca su più fronti e coinvolge ogni aspetto che possa compromettere l’equilibrio del sistema di cui facciamo parte. La responsabilità è di tutti e a questa non ci si può sottrarre.”

 

“Il nostro company purpose è ben definito: Freedom to Move in a Personal, Sustainable and Safe way,”affermaChiara AngeliDirettore Sales & Marketing Volvo Car Italia“La sostenibilità si pone ancora una volta come elemento fondamentale della filosofia di Volvo ed è condivisa da tutti gli elementi della filiera, dalla Casa madre fino ai concessionari della rete Volvo. Il progetto portato avanti con i nostri concessionari è uno dei modi con i quali Volvo intende migliorare la qualità della vita nell’ambiente che ci circonda, nel territorio nel quale viviamo e operiamo, coerentemente con l’attenzione alle persone che è propria del nostro Brand.”

 

“Siamo felici di consolidare la nostra collaborazione con Volvo Car Italia che prosegue nell’impegno rivolto alla sostenibilità e negli obiettivi del progetto LifeGate PlasticLess, la prima sfida italiana volta alla pulizia dei mari dai rifiuti plastici.”  Questo il commento di Enea Roveda, CEO di LifeGate, che aggiunge:Quest’anno siamo orgogliosi di condividere la nostra missione anche con i concessionari, chiamati a svolgere un ruolo attivo di salvaguardia del territorio e di sensibilizzazione a livello locale’’.

 

 

Volvo: impegno globale a favore della sostenibilità

Volvo Cars è fortemente impegnata a ridurre l’impatto ambientale sia dei suoi prodotti sia delle sue attività operative. Un impegno che è stato premiato al Plastics Recycling Awards Europedi quest’anno, dove Volvo Cars ha ricevuto un riconoscimento ufficiale per gli sforzi fatti nell’ambito della sostenibilità, aggiudicandosi un premio prestigioso per la versione speciale del suo SUV ibrido plug-in XC60 T8 Twin Engine contenente un’elevata percentuale di parti in plastica riciclata. L’auto è stata presentata lo scorso anno al fine di dimostrare la realizzabilità di due ambiziosi obiettivi di Volvo Cars relativamente all’utilizzo di plastica riciclata: utilizzare materiali riciclati per almeno il 25% delle parti in plastica di tutte le nuove Volvo a partire dal 2025 adottare un approccio più circolare nello sviluppo delle proprie vetture.

 

 

Il fulcro dell’impegno di Volvo Cars per una riduzione dell’impatto ambientale dei suoi prodotti e delle sue attività operative è stato annunciato nel 2017, quando la Casa automobilistica ha presentato, prima fra tutte nel settore, il suo programma di elettrificazione di tutti i nuovi modelli Volvo lanciati dopo il 2019. Da allora, Volvo Cars ha ulteriormente ribadito questa strategia comunicando ufficialmente l’intenzione di portare le vetture esclusivamente elettriche a costituire il 50% delle sue vendite globali complessive entro il 2025.

 

Volvo Cars persegue inoltre l’obiettivo di azzerare l’impatto sul clima delle proprie attività produttive globali entro il 2025. Nel 2018, lo stabilimento Volvo di Skövde, in Svezia, specializzato nella produzione di motori, è diventato il primo impianto a impatto zero sul clima della rete produttiva globale della Casa automobilistica. Sempre lo scorso anno è stata annunciata l’installazione di pannelli solari presso l’unità produttiva di Ghent. Il mese scorso, Volvo Cars ha annunciato l’avvio del progetto di installazione presso il suo stabilimento di Torslanda di una nuova unità di carrozzeria che secondo le previsioni consentirà di ridurre di almeno un terzo il consumo di energia e le emissioni del reparto.

 

Oltre a lavorare al miglioramento dei consumi energetici e delle emissioni, Volvo Cars si sta impegnando attivamente per ridurre l’utilizzo di plastica in tutte le sue sedi operative, un processo che già entro la fine del 2019 prevede l’eliminazione degli oggetti monouso in plastica da tutti gli uffici, le mense e gli eventi in tutto il mondo. Oggetti monouso in plastica, quali bicchieri, contenitori per alimenti e posate, vengono gradualmente sostituiti con alternative più sostenibili che includono prodotti biodegradabili realizzati in carta, cellulosa e legno.