FORD al Salone dell’Auto di Ginevra 2017

La nuova generazione di Fiesta ST

La 3a generazione di Fiesta ST sarà il primo modello Ford Performance equipaggiato da un motore a 3 cilindri, e sarà la prima Fiesta ST a disporre del selettore modalità di guida, grazie al quale si potrà scegliere tra Normal, Sport e Track, ottimizzando le configurazioni di motore, sterzo e controlli di stabilità, per vivere la migliore esperienza di guida possibile su strada o pista.

Il selettore modalità di guida regolerà anche la tecnologia di ottimizzazione elettronica del suono (Electronic Sound Enhancement, ESE) e la valvola attiva di controllo del rumore dello scarico, che contribuiranno a rendere l’esperienza di guida ancora più emozionante, amplificando ulteriormente il sound sportivo del nuovissimo EcoBoost 1.5.

Il nuovissimo 3 cilindri EcoBoost 1.5, che scaricherà sulla strada 200 cavalli, con una coppia massima di 290 Nm, accelerando da 0 a 100 km/h in soli 6,7’’, si avvale di turbo,  iniezione ad alta pressione e doppia fasatura variabile delle valvole, oltre alla tecnologia di disattivazione dei cilindri applicata al 3 cilindri, per coniugare grandi prestazioni con una straordinaria efficienza.

In arrivo sul mercato all’inizio del 2018, sia in versione 3 che 5 porte, la nuova generazione di Fiesta ST offrirà una gamma di opzioni per la personalizzazione come mai prima d’ora, e uno styling audace e muscolare che include una griglia anteriore trapezoidale con trama a nido d‘ape, ispirata alle race car, ed esclusivi cerchi in lega da 18’’ dal design sportivo.

 

Ford GT in versione stradale e da corsa

L’edizione limitata della nuova Ford GT, rivestita con la livrea ‘66 Heritage Edition dedicata all’epica vittoria a Le Mans della GT40 MKII, può essere ammirata, per la prima volta in Europa, al Motor Show di Ginevra. La carrozzeria in tonalità Shadow Black, declinata in versione sia lucida che matte, è personalizzata con stripes in argento che attraversano centralmente cofano, tetto e alettone posteriore, adesivi a sfondo bianco con numero di gara #2 posizionati su cofano e portiere, dettagli in fibra di carbonio a vista e cerchi da 20’’ realizzati in blocco unico di alluminio forgiato, con finitura in oro satinato.

La Ford GT è dotata del nuovo display digitale adattivo da 10’’, che utilizzando grafiche e linee ispirate al mondo delle auto da corsa è in grado di aiutare il guidatore a mantenere l’attenzione sulla guida, evitando le distrazioni. L’EcoBoost V6 3.5 ad alte prestazioni della Ford GT è stato valutato dall’istituto internazionale SAE (Society of Automotive Engineers) con una potenza di 647 hp, valore equivalente a 656 cv, e una coppia di 550 lb-ft a 5.900 rpm, valore equivalente a 746 Nm, la potenza più alta mai raggiunta da un motore EcoBoost di produzione. L’ampia curva di coppia produce il 90 % della spinta già a partire 3.500 giri. Combinando la spinta dell’EcoBoost più potente di sempre con l’eccezionale trattamento aerodinamico attivo, per raggiungere una velocità massima di 347 kmh (216 mph), la nuova Ford GT è la Ford di produzione più veloce della storia.

 

Ford Performance car line-up

L’Ovale Blu, nel 2016, ha venduto in Europa 43.800 esemplari della gamma Ford Performance, tra cui Fiesta ST, Focus ST, disponibile in versione sia 5 porte che wagon, e con motore sia benzina che diesel, Focus RS e Mustang. Al Motor Show di Ginevra sono esposte, dopo la prima apparizione all’ultimo evento Go Further, il keynote dedicato alle novità dell’Ovale Blu tenutosi a Colonia lo scorso novembre, 2 edizioni speciali dell’iconica ‘hero car’, concepite per offrire uno stile ancora più sofisticato e ricercatamente sportivo: la Black Shadow Edition e la Blue Edition, ora disponibili anche per il vecchio continente.

La Mustang Black Shadow Edition è spinta dal potente V8 5.0, che grazie ai 421 CV di potenza e ai 530 Nm di coppia permette di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,8’’, può essere equipaggiata con cambio sia manuale a 6 velocità che automatico. Disponibile in 4 tonalità, Detroit Platinum White, Miami Yellow, San Francisco Red e Grabber Blue, la Black Shadow Edition è caratterizzata dal leggendario emblema, di colore nero, sulla griglia, dal badge 5.0, sempre di colore nero, sul passaruota anteriore, dagli esclusivi cerchi in lega da 19’’ con razze a Y in colore nero lucido, e dalle stripes nere ad effetto dissolvenza sul cofano e sulla parte laterale inferiore della carrozzeria.

La Mustang Blue Edition è spinta dal potente V8 5.0 da 421 CV o dal brillante EcoBoost 2.3 da 317 CV, e in entrambi i casi può essere equipaggiata con cambio sia manuale a 6 velocità che automatico.

La gamma Ford Performance è arricchita dalla Focus RS, il 30esimo modello a portare sulla scocca il badge RS sinonimo di alte prestazioni e sportività nato nel 1968, che si distingue per una ricca gamma di tecnologie innovative, come la trazione integrale sportiva con ripartizione dinamica della coppia, sviluppata per garantire il massimo controllo anche nelle condizioni più estreme e il selettore modalità di guida, tra le quali figura il Drift Mode. Sotto il cofano della Focus RS batte il prestazionale EcoBoost 2.3 da 350 cavalli, capace di farla accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,7’’ e da 50 a 100 km/h in 5’’, e di farle raggiungere una velocità massima di 266 km/h.

Infine, La gamma Ford Performance è completata dalla Focus ST, in versione sia 5 porte che wagon, equipaggiata con motore EcoBoost 2.0 da 250 CV o TDCi 2.0 da 185 CV.

 

L’Heritage sportivo dell’Ovale Blu

Performance e Motorsport sono intrinsecamente radicati nel DNA dell’Ovale Blu. Ford Motor Company, infatti, è letteralmente nata in pista, quando ormai 116 anni or sono, Henry Ford vinse la celebre “Sweepstakes” con la leggendaria 999 da lui realizzata,  sconfiggendo Alexander Winton, il più grande pilota americano dell’epoca.

L’Ovale Blu, ripercorrendo questo importante aspetto della storia del brand, espone a Ginevra la Ford Heritage Collection, oltre 5 decenni di tradizione Motorsport, che include:

la replica della Ford GT40 MKII - spinta da un motore V8 da 7,0 litri – che nel 1966 portò alla vittoria della 24 Ore di Le Mans i piloti Bruce McLaren e Chris Amon.

la replica della Ford Escort MKI, vincitrice del Rally di Coppa del Mondo Londra-Messico del 1970, ricostruita con un motore Ford Cosworth BDA 1.8 in grado di erogare circa 200 cavalli, che nel 1995 è stata protagonista di una riedizione della leggendaria competizione, di nuovo condotta alla vittoria dal team originale del 1970, il pilota Hannu Mikkola e il co-pilota Gunnar Palm.