NUOVO PIAGGIO PORTER NP6

Nasce in Piaggio il primo “city truck” compatto, performante, conveniente e eco-friendly, maneggevolezza e portata da record: porter np6 è il veicolo commerciale leggero perfetto per un utilizzo urbano e per il trasporto merci a corto e medio raggio.

 

 

Il 2021 segna l’apertura di un nuovo, importante capitolo nella storia di Piaggio Porter, a quasi vent’anni dalla sua nascita, avvenuta nel 1992, il “grande lavoratore di piccola taglia” si rinnova completamente: nasce Piaggio Porter NP6, una generazione di nuovi veicoli, pensati e progettati per esaltare ulteriormente i valori tipici di Porter, veicolo capace di unire dimensioni compatte a una portata straordinaria.

 

 

Con Piaggio Porter NP6 nasce il primo “City Truck”: un veicolo commerciale compatto, leggero, performante, versatile, confortevole, conveniente ed eco-friendly. Porter NP6 è costruito per eccellere nel trasporto merci a corto raggio e rappresenta il compagno ideale per le più svariate esigenze professionali nei contesti urbani, sempre più congestionati e regolati da severe restrizioni anti-emissioni.

 

 

Nuove motorizzazioni CombiFuel

 

Coerentemente con il percorso intrapreso già da anni dal Gruppo Piaggio e da Piaggio Commercial, mirato alla riduzione dei consumi di fonti energetiche, all’attenzione verso l’ambiente e al miglioramento della qualità della vita, la nuova gamma Piaggio Porter NP6 abbandona la versione alimentata soltanto a benzina e propone due motorizzazioni, denominate CombiFuel, totalmente ecologiche: un quattro cilindri in linea di 1,5 litri, Euro 6, con alimentazione combinata benzina+GPL o benzina+metano.

Le motorizzazioni CombiFuel sono inoltre disponibili in due differenti versioni, a seconda dell’autonomia garantita dall’impianto a GPL o a metano: Short Range, dedicata a un uso prevalentemente urbano, e Long Range, capace di una maggiore autonomia e anche di una portata superiore.

 

Il motore è un quattro cilindri di 1498 cc, con basamento e testata in lega di alluminio, conforme agli standard euro 6D Final. La distribuzione è a 16 valvole con doppio albero a camme in testa comandato da catena e doppio variatore di fase su aspirazione e scarico. Un propulsore di cilindrata contenuta con costi di esercizio ridotti, ma capace di notevoli prestazioni: la potenza massima cresce infatti del 30% ed è pari a 78 kW a 6.000 giri/min, mentre la coppia massima è di 136 Nm a 4.500 giri/min (+27% rispetto alla precedente unità MultiTech).

 

L’impianto di alimentazione adotta, a seconda della versione, una o più bombole ad alta pressione collocate al di sotto del piano di carico, che non vanno perciò intaccare le capacità di trasporto di Porter NP6. Le bombole sono saldamente fissate al telaio e realizzate in acciaio ad alta resistenza e trattato termicamente. Il veicolo è progettato per il funzionamento di default in modalità gas, salvo la fase di accensione a benzina con seguente switch automatico al raggiungimento della temperatura di esercizio, ma è comunque presente un interruttore alla sinistra del volante per commutare manualmente la modalità. Il pulsante è inoltre dotato di quattro led che indicano il livello di gas nel serbatoio e di una spia verde che si illumina quando si circola a gas.

 

 

Un rapporto da record tra ingombri e capacità di carico

 

Piaggio Porter NP6 è progettato per massimizzare la capacità di carico senza rinunciare alla compattezza e all’agilità, doti sempre più richieste in contesti urbani congestionati dal traffico, aumentando nel contempo la sicurezza e il comfort a bordo.

Rispetto alla precedente generazione la larghezza della cabina cresce di soli 245 mm, attestandosi a 1640 mm: un dato che si mantiene inferiore di 500 mm rispetto alla media dei veicoli commerciali leggeri; l’adozione di una cabina semi-avanzata compatta ha inoltre consentito di ottimizzare gli spazi a vantaggio della massimizzazione del carico. Tutto ciò si traduce in un rapporto record tra gli ingombri e la capacità di carico: nella sua versione più compatta, Piaggio Porter NP6 ha un’impronta a terra di soli 6,9 m², per una capacità di carico di ben 200 kg per ogni m² occupato.

Rispetto al precedente Porter la portata utile cresce di quasi il 30%, con la portata a telaio che può raggiungere i 1275 kg nella versione con ponte posteriore a ruote singole e i 1610 kg nella versione con ruote gemellate, con una massa a terra che non supera i 2800 kg: Porter NP6 è perciò in grado di trasportare un carico superiore al proprio peso.

La sospensione anteriore MacPherson e posteriore ad assale rigido con balestre paraboliche bi-lama, permettono una capacità di carico di 1.000 kg sull’asse anteriore e fino a 2020 kg sull’asse posteriore.

Grazie alla trazione posteriore, il carico produce aderenza sulle ruote motrici assicurando un’eccellente tenuta di strada in ogni condizione di fondo stradale. A ciò contribuiscono anche le moderne funzioni di assistenza alla guida, tra cui ESC, ASR, ABS e EBD, che coadiuvano il conducente durante le manovre e ottimizzano le performance del veicolo aumentando la sicurezza attiva.

 

 

La possibilità di combinare versioni a passo corto (L1) o a passo lungo (L2), con ponte posteriore a ruote singole (SW) o a ruote gemellate (TW), e la disponibilità di due versioni pronte all’uso, con pianale fisso o pianale ribaltabile, rende la gamma Porter NP6 estremamente completa.

Categoria: Trasporti