YOKOHAMA LANCIA PRIMO PNEUMATICO DI SERIE PER VEICOLI COMMERCIALI ELETTRICI
Yokohama è un’azienda giapponese specializzata nella produzione di pneumatici per autovetture e, più in generale, veicoli a motore. Rappresenta una realtà consolidata del settore, anche in Europa, dove il marchio è presente fin dal 1988, anno in cui viene fondato - in Germania - il primo centro di distribuzione. Ad oggi le gomme Yokohama sono distribuite non solo attraverso canali fisici ma anche digitali, grazie ad e-commerce specializzati come Euroimportpneumatici. All’interno del proprio catalogo, il produttore nipponico offre un’ampia gamma di prodotti, per auto, moto e veicoli commerciali, senza perdere di vista i recenti sviluppi del settore automotive.
Non a caso, in linea con la propria tradizione improntata alla ricerca tecnologia ed allo sviluppo di soluzioni all’avanguardia, Yokohama ha recentemente annunciato il lancio di uno pneumatico che verrà utilizzato come equipaggiamento di serie da bus e camion a propulsione elettrica.
La nota stampa Yokohama
In un comunicato pubblicato lo scorso 16 giugno sul proprio sito ufficiale, l’azienda giapponese ha fatto sapere che “ha avviato la fornitura degli pneumatici RY01C alla Mitsubishi Fuso Truck and Bus Corporation da impiegare come equipaggiamento di serie (OE) del nuovo modello di autocarro leggero eCanter, in vendita in Giappone”. Si tratta di un furgoncino full electric lanciato nel 2017 ed è il primo autocarro leggero all-electric di serie prodotto nel Paese del Sol Levante. Yokohama, si legge nella nota stampa, fornirà gli pneumatici RY01C, che saranno inclusi nell’equipaggiamento di serie dei veicoli nel formato 205/70R17.5 115/113N LT. Per la prima volta, quindi, uno pneumatico sviluppato dal produttore giapponese rientra nella dotazione originale di un mezzo diverso da un’autovettura alimentata da un sistema di propulsione elettrico.
Nello specifico, la gomma RY01C è una classica copertura con battistrada scanalato a coste, sviluppato con una particolare attenzione per la resistenza all’usura. In aggiunta, specifica la nota stampa dell’azienda giapponese, oltre ad una bassa resistenza al rotolamento, richiesta dai veicoli elettrici, lo pneumatico offre “eccellenti performance sul bagnato”, oltre a “soddisfare i requisiti prestazionali di sicurezza e handling richiesti da un equipaggiamento di serie”.
I veicoli elettrici, infatti, necessitano di una dotazione di gomme con caratteristiche specifiche, al fine di valorizzare al massimo le capacità prestazionali del mezzo. La ridotta resistenza al rotolamento, ad esempio, consente di massimizzare l’autonomia di guida del veicolo, mentre una maggiore durevolezza serve a sostenere al meglio il maggior peso, dovuto alla presenza di un pacco di batterie di alimentazione. In aggiunta, i motori elettrici sviluppano la coppia massima più rapidamente rispetto a quelli a combustione interna; di conseguenza, gli pneumatici devono essere in grado di assorbire anche questo tipo di sollecitazione. Infine, data la scarsa rumorosità dei motori elettrici, le gomme devono anche limitare al massimo l’emissione sonora dovuta al rotolamento.
Pertanto, l’azienda - si legge nel comunicato - “sta applicando il proprio know-how riguardante gli pneumatici per veicoli elettrici per migliorare lo sviluppo di tecnologie più sofisticate e compatibili per prodotti destinati ad autobus ed autocarri”. Inoltre, il produttore giapponese utilizzerà i feedback forniti dai produttori di veicoli elettrici per mettere a punto anche una gamma di pneumatici di ricambio e migliorare le prestazioni di tutte le gomme prodotte.
Quello della mobilità elettrica rappresenta certamente un segmento in forte espansione, che coinvolge tanto i produttori di veicoli elettrificati quanto le aziende che si occupano di componentistica. Nel prossimo futuro, non è difficile ipotizzare come tutti i produttori di pneumatici avranno sviluppato tecnologie dedicate esclusivamente, o quasi, a questa particolare categoria di veicoli, le cui specifiche tecniche e prestazionali richiedono componenti ‘su misura’, al fine di massimizzare i vantaggi derivanti dell’alimentazione elettrica in luogo di quella endotermica.
