NUOVA BYD DOLPHIN G DM-I

Con la nuova BYD DOLPHIN G DM-i, il colosso cinese dei veicoli a nuova energia sceglie l’Europa come banco di prova per la sua prima compatta di segmento B sviluppata specificamente per il Vecchio Continente.

La vettura, una hatchback ibrida plug-in, punta a riscrivere le regole del gioco in una fascia di mercato strategica, combinando consumi record, grande autonomia e dotazioni tecnologiche tipiche di segmenti superiori.

Design

Lunga 4.160 mm e larga 1.825 mm, la DOLPHIN G DM-i si presenta con linee morbide e un frontale che interpreta in chiave aggiornata il linguaggio stilistico “ocean-inspired” del marchio, integrando le prese d’aria del powertrain ibrido nel paraurti inferiore. La fiancata è caratterizzata da una linea di spalla ascendente e da un montante C che contribuisce all’effetto di tetto “galleggiante”, mentre al posteriore spicca una firma luminosa a tutta larghezza con logo BYD integrato.


Se all’esterno il posizionamento è quello di una compatta urbana, all’interno la DOLPHIN G DM-i gioca la carta dello spazio: il passo di 2.610 mm – più lungo di qualsiasi concorrente a trazione convenzionale nella categoria, sottolinea l’azienda – consente di ospitare comodamente cinque adulti e di offrire un bagagliaio da 425 litri, capacità che sale fino a 1.225 litri abbattendo i sedili posteriori frazionati 40:60. Valori che avvicinano la vettura a molte hatchback di segmento C.


L’abitacolo è impostato su linee orizzontali pulite, con quadro strumenti digitale da 8,8 pollici e schermo centrale da 10,1 o 12,8 pollici per l’infotainment, posizionato in rilievo sulla plancia. Il selettore del cambio, montato sulla colonna dello sterzo, libera spazio tra i sedili anteriori per un vano di stivaggio a due livelli, con portabicchieri e – a seconda degli allestimenti – ricarica wireless per lo smartphone.


Tecnologia Super Hybrid DM-i

Dal punto di vista tecnico, la DOLPHIN G DM-i adotta un’architettura ibrida plug-in in cui il motore elettrico sincrono a magneti permanenti è il principale responsabile della trazione, mentre il quattro cilindri benzina 1.5 Xiaoyun lavora nelle condizioni di massima efficienza per alimentare il generatore e mantenere carica la Blade Battery.


La sigla DM-i sta per Dual Mode Intelligence e sintetizza una gestione elettronica che coordina due motori elettrici (uno di trazione e uno generatore), il motore termico e una frizione di collegamento alle ruote per alternare automaticamente diverse configurazioni di funzionamento, in base a velocità, stato di carica e richieste di potenza. In modalità EV la vettura si comporta come un’elettrica pura, mentre in modalità HEV il sistema decide se privilegiare la trazione elettrica, quella termica o una combinazione delle due, ottimizzando consumi e prestazioni.


Il motore elettrico sviluppa 163 CV (120 kW) e 210 Nm, con uno 0-100 km/h in 8,3 secondi e una velocità massima di 180 km/h, dati che promettono una guida brillante tanto in ambito urbano quanto extraurbano.


Due le opzioni di batteria: 7,42 kWh per la versione Active, con 40 km di autonomia elettrica WLTC e 1.020 km complessivi, e 18,3 kWh per gli allestimenti Boost, Comfort e Sport, che portano l’autonomia elettrica a 105 km e quella totale a 1.040 km, con emissioni di CO2 ridotte fino a 32 g/km.

Allestimenti, connettività e sicurezza

La gamma si articola su quattro livelli: Active, Boost, Comfort e Sport. Già la versione di ingresso Active offre cerchi in lega da 16 pollici, fari e luci diurne a LED, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, telecamera di retromarcia e un sistema di infotainment con touchscreen da 10,1 pollici, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, oltre al climatizzatore automatico.


Sul fronte sicurezza, tutte le DOLPHIN G DM-i sono equipaggiate con un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida: Cruise Control Adattivo e Intelligente con mantenimento al centro corsia, Lane Departure Assist e assistente di mantenimento corsia di emergenza, Blind Spot Detection, Front e Rear Cross Traffic Alert con funzione di frenata, Driver Monitoring System e avviso di apertura porta. Le versioni superiori affiancano alla telecamera posteriore una vista a 360 gradi per semplificare le manovre.


Prezzi

La BYD DOLPHIN G DM-i arriverà nelle concessionarie italiane a partire da giugno, con consegne immediate. La gamma parte da un listino di 24.790 euro per la Active, 27.290 euro per la Boost, 28.790 euro per la Comfort e 30.790 euro per la Sport. Il prezzo di lancio per la versione Active è fissato a 23.640 euro. Sul fronte finanziario, BYD propone per la Active una formula di leasing dedicata ai privati con anticipo di 7.300 euro e 35 rate mensili da 109 euro (TAN fisso 7,20%, TAEG 9,70%), mentre per la clientela business è previsto un canone di noleggio di 299 euro al mese, con anticipo di 4.200 euro (IVA esclusa) e durata di 48 mesi. La casa sottolinea inoltre la copertura di garanzia: 6 anni sul veicolo e 8 anni o 250.000 km sulla batteria, con uno State of Health garantito di almeno il 70%. Un pacchetto pensato per rassicurare chi si avvicina per la prima volta alle tecnologie a nuova energia.

Categoria: Auto