OMODA 7 SHS-P

La nuova OMODA 7 SHS-P si inserisce in uno dei segmenti più competitivi del mercato: quello dei SUV medio?compatti plug?in, dove stile, tecnologia e sicurezza sono ormai requisiti irrinunciabili. Pensata per una clientela urbana ma attenta ai viaggi di medio raggio, la 7 SHS?P prova a distinguersi con una combinazione di design di forte impatto, powertrain elettrificato e un pacchetto ADAS particolarmente ricco.

Design esterno

Al primo sguardo la OMODA 7 SHS-P non passa inosservata. Il frontale adotta una griglia di grandi dimensioni con pattern “parametrico” a effetto tridimensionale, integrata in una superficie quasi priva di cornici cromate tradizionali, a favore di un look più tecnologico e pulito.


I fari sono sottili e sviluppati in orizzontale: la firma luminosa a LED diurna crea un disegno a “boomerang” che corre verso i passaruota, mentre i gruppi principali sono leggermente arretrati e incastonati più in basso nel paraurti per enfatizzare l’ampiezza della vettura e migliorare l’illuminazione notturna.


Di lato, la OMODA 7 SHS-P gioca con volumi pieni e superfici tese. Il cofano lungo, il parabrezza molto inclinato e la linea di cintura alta trasmettono una sensazione di solidità, mentre il tetto spiovente verso il posteriore richiama i canoni dei SUV coupé.


Il retro è caratterizzato da un lunotto inclinato, integrato in un ampio spoiler superiore che ospita la terza luce stop a LED. I fari posteriori, a sviluppo orizzontale, sono uniti da una fascia luminosa continua che attraversa il portellone: una soluzione scenografica che dona maggior larghezza visiva al veicolo.

Interni

All’interno, la OMODA 7 SHS-P adotta un’impostazione minimalista, con un display tipo cockpit posto dietro al volante e facilmente visibile ed un grande display centrale per l’infotainment ed il comando di ogni funzione della vettura. Caratteristica di questo display è la possibilità di sostarlo premendo un tasto sul volante oppure poggiando quattro dita sul display per spostarlo completamente sul lato passeggero; il display rientra automaticamente nella propria posizione quando si attivano le telecamere.


La plancia è rivestita in materiali soft?touch nelle zone più in vista, con inserti a effetto tessuto tecnico o alluminio spazzolato. L’illuminazione ambientale a LED, configurabile su vari colori, corre lungo i pannelli porta e la parte inferiore del cruscotto, creando un’atmosfera sofisticata nelle ore serali.


Pur sposando il trend delle superfici tattili, OMODA ha mantenuto alcuni comandi fisici fondamentali: manopole o pulsanti dedicati per volume, temperatura e sbrinamento, posti nella parte centrale della plancia. Una scelta che punta alla sicurezza e alla praticità d’uso, evitando di costringere il conducente a navigare in menù complessi per funzioni di uso quotidiano.


Grazie al passo generoso, la OMODA 7 SHS-P offre uno spazio a bordo competitivo per il segmento: i passeggeri posteriori beneficiano di un buon margine per le ginocchia e di un pavimento quasi piatto, nonostante l’alloggiamento del pacco batterie.

Motorizzazione

La sigla SHS-P identifica la versione plug?in full-hybrid della OMODA 7, che combina un motore termico di ultima generazione, pensato per lavorare spesso in regime di massima efficienza, con due più motori elettrici dedicati l’uno alla trazione e l’altro alla ricarica in marcia.


Il sistema è progettato per offrire tre modalità principali:

- EV (elettrico puro): il veicolo viaggia solo a batteria, ideale per tragitti urbani a zero emissioni locali.

- Hybrid: gestione automatica tra termico ed elettrico, ottimizzata per ridurre consumi e rumorosità.

- Charge/Save: il motore termico interviene maggiormente per ricaricare la batteria in marcia o conservarne il livello per utilizzi successivi (ad esempio per entrare in una ZTL elettrica).


La batteria agli ioni di litio è integrata nel pianale, tra gli assi, per abbassare il baricentro e migliorare la stabilità. La capacità è dimensionata per coprire gli spostamenti quotidiani medi tipici europei in modalità elettrica, riducendo sensibilmente il consumo di carburante in uso misto casa?ufficio.


La presenza di un caricatore di bordo in corrente alternata consente il rifornimento notturno tramite wallbox domestico, mentre eventuali versioni più dotate potrebbero supportare ricariche più rapide sulle colonnine pubbliche AC ad alta potenza.

Sicurezza

La OMODA 7 SHS-P si presenta con un pacchetto di sicurezza attiva allineato agli standard più recenti del segmento. Tra i sistemi attesi (a seconda dei mercati e degli allestimenti) figurano:

- Frenata automatica di emergenza con riconoscimento di veicoli, pedoni e ciclisti.

- Mantenimento attivo della corsia e avviso di superamento involontario.

- Cruise control adattivo con funzione Stop&Go per il traffico cittadino.

- Monitoraggio dell’angolo cieco e allerta traffico posteriore in retromarcia.

- Riconoscimento segnali stradali con suggerimento di adattamento della velocità.

- Sistema di assistenza al parcheggio con telecamere a 360° e sensori perimetrali.


Sul fronte della sicurezza passiva, la OMODA 7 SHS-P utilizza un telaio con ampio uso di acciai ad alta e ultra?alta resistenza nelle zone critiche (montanti, longheroni, cellula abitacolo). L’architettura è stata progettata per distribuire in maniera efficiente le forze d’urto lontano dall’abitacolo, proteggendo i passeggeri e il pacco batterie. Il numero di airbag è in linea con gli standard di fascia alta del segmento: frontali, laterali, a tendina per entrambe le file di sedili e, in alcune versioni, anche un airbag centrale anteriore per ridurre il rischio di urto tra conducente e passeggero in caso di impatto laterale.


Particolare attenzione è stata dedicata alla protezione del pacco batterie: collocato in posizione centrale e bassa, è circondato da rinforzi strutturali e da una piastra inferiore. In caso di impatto, specifici sensori possono isolare elettricamente il sistema ad alta tensione per prevenire cortocircuiti e ridurre il rischio di incendio. Un complesso sistema di gestione termica controlla la temperatura della batteria, sia nelle fasi di utilizzo intenso, sia durante la ricarica rapida, garantendo prestazioni costanti e allungando la vita utile delle celle.

Come va su strada

Su strada, il primo tratto distintivo della Omoda 7 è la taratura delle sospensioni. L’assetto privilegia chiaramente il comfort: buche, giunti dei ponti e pavé vengono filtrati con una certa morbidezza, senza colpi secchi nell’abitacolo. Le oscillazioni della carrozzeria sono presenti ma mai eccessive: sull’ondeggiare lungo dell’autostrada l’auto resta prevedibile, e anche in città i rallentatori vengono superati senza drammi, purché non li si affronti a velocità troppo allegre.


Lo sterzo è leggero in manovra e resta piuttosto filtrato anche aumentando l’andatura: una scelta che piacerà a chi cerca un’auto rilassante, meno a chi vuole un feedback sportivo dal volante. Nei cambi di direzione rapidi si percepisce un certo rollio, coerente con la vocazione da SUV familiare; la tenuta, però, è sincera e progressiva. L’avantreno segue la traiettoria senza sorprese e i controlli elettronici intervengono con dolcezza quando si esagera.


Sui percorsi misti collinari, la Omoda 7 si guida meglio mantenendo un ritmo fluido piuttosto che cercando inserimenti aggressivi. Guidata “di polso” risponde con un appoggio corretto ma non ama essere strapazzata; guidata “di braccia” e con uno stile rotondo, restituisce sicurezza e comfort, che è poi l’obiettivo chiaro del progetto.


Il cambio privilegia la dolcezza: nelle partenze da fermo si muove senza strattoni e nella guida tranquilla “scompare” quasi del tutto. Quando si chiede il massimo, tende a far salire il motore in alto con un po’ di effetto “slittamento” tipico dei CVT, ma la risposta complessiva è adeguata all’impostazione dell’auto. Le modalità di guida (Eco, Normal, Sport) non stravolgono l’esperienza, ma in Sport lo sterzo si fa appena più consistente e il motore resta un po’ più in alto di giri.


In termini di insonorizzazione, la Omoda 7 mostra un buon lavoro di isolamento: i fruscii aerodinamici restano contenuti fino alle velocità autostradali, mentre il rumore di rotolamento delle gomme è percepibile sulle asfaltature più ruvide ma non diventa mai fastidioso. Il motore si fa sentire solo quando viene sollecitato a fondo; nella guida di tutti i giorni resta in sottofondo, contribuendo alla sensazione di relax.


Due gli allestimenti previsti, Pure e Premium eccezionalmente accessoriate e con prezzi che partono da Euro 38.900 a 41.900. La nuova OMODA 7 SHS-P entra in scena come un’alternativa caratterizzata da un design deciso, un abitacolo tecnologico e un sistema ibrido plug?in pensato per chi vive principalmente in città ma non vuole rinunciare ai viaggi più lunghi.