DACIA SPRING: IL “SUV” ELETTRICO PIÙ ECONOMICO DEL MERCATO

Aperti ufficialmente gli ordini per Dacia Spring, prima elettrica del marchio: acquistabile con prezzi a partire da 9.460 euro (incentivi inclusi). L’obiettivo della Casa romena, questa volta, è stato unire il desiderio di un’auto a ruote alte con la necessità di un veicolo a batteria. Ne è uscito fuori un suvvetto 100% elettrico, (al momento) il più economico del mercato.

 

“Spring rimane fedele alla formula magica Dacia, offrendo una sintesi perfetta tra equipaggiamenti in linea con le esigenze dei clienti, un rapporto qualità prezzo imbattibile ed un design moderno e fresco – commentano dalla Casa -. Il gruppo Renault, del resto, pioniere e Leader nel mercato dei veicoli elettrici vanta oltre 10 anni di esperienza nella fabbricazione e nella vendita di questa tecnologia”. 

 

Il momento per l’elettrico è più fiorente che mai. In un contesto di mercato in calo del 28%, infatti, gli EV spingono in controtendenza (+204%): gli ecobonus e gli incentivi per la rottamazione stanno dando una mano alle vendite delle auto a batteria e agli automobilisti alle prese con chiusure del traffico e ztl. Dacia, da sempre marchio in grado di ottimizzare e unire l’utile al dilettevole, oggi sfrutta tutto ciò per offrire una cittadina doc, con linee provenienti dal mondo dei 4x4, così in voga in tutti i segmenti.

 

 

Spring, innanzitutto, promette di conquistare con il suo look incisivo. Passaruota ampliati, barre da tetto, sottoscocca anteriore rafforzato, ski posteriori e maggiore altezza dal suolo (151 mm) danno una sensazione di robustezza già alla prima occhiata. Il modello si caratterizza anche da spalle larghe e cofano bombato, seppur a conti fatti per parcheggiare servano solo 3,73 m di lunghezza e 1,77 m di larghezza, considerando pure gli specchietti aperti. Lo stile - accentuato anche da personalizzazioni arancioni nella versione Comfort Plus - parla complessivamente di modernità: l'inedita firma luminosa così come i catadiottri, alloggiati in finte prese d’aria, mettono sotto i riflettori una personalità del brand rinnovata. Inoltre Spring è stata studiata a fondo anche negli interni, in grado di ospitare 4 adulti, con 290 litri di bagagliaio, che arrivano fino a 620, se si viaggia solo in due e si abbassa la panchetta posteriore: ad oggi un record per il segmento. 

 

 

Arriviamo al dunque: l’autonomia dichiarata è di 230 km (ciclo misto WLTP) oppure 305 se si rimane in città (WLTP city). Il motore da 33 kW (equivalente a 44 cavalli) è associato ad una batteria da 27,4 kWh che si ricarica alle prese domestiche da 2,3Kw, con la wallbox da 3,7Kw o 7,4Kw, ma anche alle colonnine pubbliche a corrente alternata o corrente continua: in quelle da 30Kw, per l’80% della batteria ci vuole meno di un’ora. Fattibile, eccome.

 

 

L’Offerta? Il prezzo parte da 19.900 euro ma come detto scende a 9.460. Interessante sapere cosa include la versione proposta, chiamata “Comfort”: lo sterzo ad assistenza variabile 100% elettrico, il climatizzatore manuale, la chiusura centralizzata da remoto, i quattro alza cristalli elettrici, l’accensione automatica delle luci a led, il limitatore di velocità (con comando al volante), il display digitale da 3,5” nel contagiri e la Radio DAB Bluetooth & USB. Meglio, ovviamente, la versione superiore “Comfort Plus”, che aggiunge tinta metallizzata bicolore sistema di navigazione con display touchscreen 7”, Bluetooth e integrazione dello smartphone, USB, sensori di parcheggio con retrocamera. Questa, proposta a 21.400 euro, si prende a 10.960, se si rende l'automobile vecchia e si usufruisce dell’ecobonus.